Davvero gratis sono solo i sottodomini dei builder (es. wix.com/iltuonome) con pubblicità. Per un dominio proprio e controllo totale conta almeno 10-15 euro al mese. A lungo termine, presentarsi in modo professionale richiede dominio proprio e base tecnica pulita.
Vuoi un sito ma spendere il meno possibile? Comprensibile: soprattutto all'inizio bisogna gestire il budget. La buona notizia: ci sono davvero modi di creare un sito completamente gratis. La meno buona: "gratis" ha sempre una fregatura. In questo articolo ti mostro onestamente quali opzioni esistono, cosa sanno fare e dove sono i limiti.
I tre grandi costruttori di siti gratuiti
Ci sono ormai decine di costruttori, ma tre spiccano per gli utenti di lingua tedesca:
1. Jimdo (Made in Germany)
Jimdo viene da Amburgo ed è particolarmente amato da freelance tedeschi. L'assistente AI "Jimdo Dolphin" ti crea un sito base in pochi minuti.
- Piano gratuito: sì, con sottodominio Jimdo (tuonome.jimdosite.com)
- Pro: molto facile da usare, interfaccia tedesca, strumenti GDPR integrati, buon editor mobile
- Contro: pubblicità Jimdo sul sito, niente dominio proprio, spazio limitato (500 MB), personalizzazioni di design limitate
- Costo upgrade: da circa 11 euro/mese per dominio proprio e senza pubblicità
2. Wix (il tuttofare)
Wix è uno dei più grandi website builder al mondo e offre le maggiori possibilità di design nel piano gratuito.
- Piano gratuito: sì, con sottodominio Wix (tuonome.wixsite.com/sitename)
- Pro: enorme selezione di template, editor drag-and-drop, molte app ed estensioni, anche per shop
- Contro: banner pubblicitario Wix, niente dominio proprio, pagine talvolta lente (molto JavaScript), opzioni SEO limitate
- Costo upgrade: da circa 13 euro/mese per dominio proprio e senza pubblicità
3. WordPress.com (da non confondere con WordPress.org)
WordPress.com offre un piano di hosting gratuito con la nota interfaccia WordPress. Importante: non è lo stesso di WordPress.org (la versione self-hosted).
- Piano gratuito: sì, con sottodominio WordPress (tuonome.wordpress.com)
- Pro: editor potente, buona area blog, basi SEO solide, grande community
- Contro: pubblicità WordPress, niente dominio proprio, niente plugin, temi limitati, no CSS custom
- Costo upgrade: da circa 4 euro/mese (piano Personal) per dominio proprio
Cosa hanno in comune tutti i piani gratuiti
Qualunque provider scelga: nel piano gratuito dovrai sempre convivere con questi limiti:
- Niente dominio proprio: al posto di www.tua-azienda.it un sottodominio come tuonome.wixsite.com. Sembra poco professionale e penalizza la SEO
- Pubblicità del provider: sul tuo sito viene mostrata pubblicità per il costruttore, non proprio rassicurante per i clienti
- Spazio limitato: di solito 500 MB - 1 GB, basta per un piccolo sito ma diventa stretto in fretta
- SEO limitata: funzioni avanzate come meta tag personalizzati o schema markup spesso sono solo a pagamento
- Niente casella email: un'email professionale tipo info@tua-azienda.it solo con dominio proprio
I costi nascosti di "gratis"
Prima di scegliere il gratis, fai i conti onesti:
Il tuo tempo vale soldi
Un costruttore promette "sito in 30 minuti". La realtà: ti serviranno 10-20 ore perché tutto sia come vuoi. Scrivere testi, cercare e modificare immagini, adattare il design, controllare la versione mobile, configurare la privacy, si somma in fretta.
Esempio: se valuti il tuo tempo 50 euro l'ora e impieghi 15 ore, hai "investito" 750 euro, non in denaro ma in tempo sottratto al tuo core business.
Pressione all'upgrade
I piani gratuiti sono volutamente limitati per spingerti all'upgrade. Appena vuoi un dominio proprio (e ti serve), paghi al mese. In 2-3 anni si sommano 300-500 euro, per un sistema con limiti.
Costi del dominio
Anche se il sito fai da te resta “gratuito”: un dominio .de tuo costa circa 8-15 euro all'anno. Senza un dominio tuo non sei un partner commerciale da prendere sul serio.
Quando basta un sito gratuito?
Risposta onesta: in questi casi un sito gratuito può bastare:
- Sei un blogger hobbista o hai un progetto personale
- Vuoi prima testare se la tua idea funziona (MVP)
- Ti serve solo un sito temporaneo per un evento
- Hai letteralmente zero budget e ti serve comunque una presenza online
Quando ti serve di più?
Se una o più di queste affermazioni ti riguardano, con un sito gratis non sarai felice:
- Vuoi essere trovato via Google (SEO)
- Ti serve un'email professionale
- I tuoi concorrenti hanno siti professionali
- Offri servizi dove la fiducia conta
- Vuoi moduli di contatto, sistemi di prenotazione o un piccolo shop
- Vuoi acquisire clienti via internet nel lungo periodo
Trucchi: ottenere il massimo dalla versione gratis
Se nonostante tutto parti gratis, almeno fallo bene:
Trucco 1: meno è più
Crea al massimo 3-5 pagine: home, chi sono, servizi, contatti. Meglio poche pagine con buon contenuto che molte vuote.
Trucco 2: i testi contano più del design
Investi tempo in buoni testi. Scrivi chiaramente cosa offri, a chi e perché scegliere te. Niente blabla: parla come parleresti a un cliente in negozio.
Trucco 3: foto tue invece di stock
Una foto vera di te, del tuo negozio o del tuo lavoro vale mille volte di più di uno stock generico. Gli smartphone moderni fanno buone foto, non ti serve un fotografo.
Trucco 4: non dimenticare imprint e privacy
In Germania l'imprint è obbligatorio per legge se gestisci un sito commerciale. Anche la privacy policy è obbligatoria. Usa generatori gratuiti come quello di e-Recht24 o dello studio Siebert Lexow.
Trucco 5: Profilo Google Business come integrazione
Che tu abbia un sito o no: crea in ogni caso un profilo Google Business. È completamente gratuito e ti dà visibilità nelle ricerche locali. Come si fa lo scopri nella mia guida alla configurazione di Google Business.
Trucco 6: compra un dominio proprio a parte
Puoi comprare un dominio .de da fornitori come IONOS, Strato o Namecheap per circa 8-12 euro all'anno e collegarlo al tuo sito creato con un website builder. Con alcuni fornitori funziona anche nel piano gratuito e dà subito un'impressione più professionale.
Alternativa: ospitare WordPress.org in proprio
Se sei un po' più tecnico, c'è l'opzione di installare WordPress.org (la versione open source) su hosting economico:
- Costo: circa 3-5 euro/mese per shared hosting su All-Inkl, Strato o Netcup
- Pro: controllo totale, migliaia di plugin e temi gratuiti, niente pubblicità, personalizzazioni illimitate, SEO professionale possibile
- Contro: serve una base tecnica, sei responsabile di aggiornamenti e sicurezza
Per molte piccole imprese è il miglior compromesso tra "completamente gratis" e "fatto fare professionalmente".
La mia conclusione onesta
Sì, puoi creare un sito gratis. Ma "gratis" non significa "senza costo", paghi col tuo tempo, con limitazioni e spesso con un'immagine meno professionale.
Per la primissima partenza, per testare un'idea o come soluzione temporanea i costruttori gratuiti vanno bene. Appena vuoi acquisire clienti seriamente, dovrai investire o in un abbonamento o in un sito professionale.
Se sei incerto su quale strada faccia per te, scrivimi. Una breve chiacchierata può risparmiarti settimane di prove ed errori.

Stefanos Svarnas, Knusperholz a Ludwigsburg. Creo siti web e faccio in modo che le attività vengano trovate su Google. Di persona, senza i giri di un'agenzia.